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Santuario della Madre di Dio a Jasna Góra, Czestochowa
Il complesso di monastero e di santuario che sorge sull'altura di Jasna Góra fu fondato dai Monaci Paolini ai quali nel 1382 il principe Vladislao di Opole aveva donato la collina insieme a una piccola chiesa. Nella chiesa fu depositato il quadro della Madonna con il Bambino portato dal principe Vladislao dalla città di Belz. Secondo la tradizione il quadro sarebbe stato dipinto da San Luca Evangelista su un legno, parte della tavola attorno alla quale la Sacra Famiglia si riuniva in preghiera. Secondo i critici d'arte invece il quadro di Jasna Góra sarebbe stato in origine un'icona bizantina (del genere "Odigitria") databile tra il VI e il IX secolo. Nel 1430 il convento fu assalito da una banda di ladri, provenienti dalla Boemia, dalla Moravia e dalla Slesia, che deturparono il volto della Madonna con le spade. In seguito gettarono il Quadro in terra, provocandone la rottura in tre parti.
Il quadro avrebbe anche prottetto il santuario dall'assalto dell'esercito svedese nel 1655. Il 18 novembre del 1655 l'armata del generale Müller, costituita da tremila uomini, raggiunse Jasna Gora, esigendo l'immediata resa del santuario. Il priore di Jasna Góra, padre Agostino Kordecki, decise di continuare la difesa del sacro luogo con soli 170 soldati, 20 nobili e 70 monaci. Il combattimento, durato 40 giorni, si concluse con la vittoria dei polacchi, il che venne attribuito non unicamente alla bravura dei soldati né alla soliditagrave; della fortificazione, ma alla tutela della stessa Madre di Dio, protettrice di quel luogo. Il 1 aprile del 1656 ebbe luogo un evento molto importante per i polacchi: il re Giovanni Casimiro consacrò tutto il paese alla protezione della Madre di Dio, proclamandola Patrona e Regina delle terre del suo Regno. I voti furono ripetuti il 26 agosto del 1956 dal primate polacco Stefan Wyszyński, imprigionato dai comunisti.
L'edificio più imponente del complesso di Jasna Góra è la Basilica costruita negli anni 1692-1695 e 1706-1728 nello stile barocco. Nell'adiacente Cappella della Madonna si trova il quadro Miracoloso e l'urna con le ceneri del padre Augustyn Kordecki, eroico difensore di Jasna Góra. La Cappella costituisce il cuore di Jasna Góra, essendo luogo dell'Eucaristia, della preghiera, della confessione nonché di numerose esperienze spirituali e conversioni.
Mappa di Jasna Góra
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