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Chiesa di San Michele Arcangelo e di Santo Stanislao, Vescovo e Martire, dei Padri Paolini sulla Roccia
La piccola collina di calcare bianco, chiamata comunemente Skałka (la Roccia) è il luogo, in cui i paolini, dopo il loro arrivo a Cracovia nel 1472, eressero la chiesa di San Michele. Prima in quel posto era stata costruita la chiesa romanica intitolata a San Michele e in seguito il tempio gotico, secondo il progetto di Antoni Müntzer, edificato tra il 1733 e il 1751, anno in cui essa fu consacrata. A essa fu conferito il doppio titolo: di San Michele Arcangelo e di San Stanislao Vescovo e Martire. La chiesa sulla Roccia era il posto legato al vescovo di Cracovia Stanislao, che nel 1079 fu accusato di alto tradimento dal re Boleslao l'Ardito e condannato a morte. Secondo la leggenda il vescovo fu decapitato proprio sulla Roccia. Di conseguenza il re doveva lasciare il paese e il vescovo fu riconosciuto santo dalla Chiesa e canonizzato nel 1253. Dal 1089 la salma del vescovo si trova nella Cattedrale di Wawel, però la Roccia rimane tuttora il luogo del suo culto. Davanti alla tomba del vescovo nella Cattedrale di Wawel furono incoronati molti re polacchi. Una parte della cerimonia dell'incoronazione fu costituita dal pellegrinaggio da Wawel alla Roccia. Nel 750o anniversario della canonizzazione il papa Giovanni Paolo II conferì alla Chiesa sulla Roccia il titolo di Basilica Minore.
Chiese sulla mappa di Cracovia
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